LEZIONE 2


L’orientamento

Orientarsi significa essere in grado di conoscere la propria posizione nello spazio.


I punti di riferimento 

Se ci trovassimo in un bosco o in una zona dove non siamo mai stati prima, potremmo sapere dove dirigerci osservando i cartelli o altri indicatori, come i segni dei sentieri in montagna. Se, però, non esistono indicazioni o non conosciamo il nome di una località, diventa importante sapersi orientare, capire cioè qual è la direzione giusta verso cui andare e poterla riconoscere individuando dei punti di riferimento (per esempio una montagna, una collina, un albero isolato o il campanile di una chiesa).


I punti cardinali 

I riferimenti più precisi e sicuri per riuscire a orientarsi sono il Sole e le stelle, tanto che gli antichi studiosi di astronomia e i viaggiatori di un tempo tramite l’osservazione di questi elementi arrivarono a definire le quattro direzioni fondamentali, ossia i punti cardinali:

 

 

Se a mezzogiorno ci rivolgiamo verso il Sole, avremo davanti a noi il sud, alle spalle il nord, a sinistra l’est e a destra l’ovest.


Orientarsi con la tecnologia

L’orientamento attraverso il Sole, le stelle e la bussola è stato oggi in larga parte sostituito dall’utilizzo delle tecnologie, che hanno introdotto nel tempo innovazioni importantissime.
Oggi chiunque può orientarsi, localizzarsi e raggiungere una qualsiasi destinazione sulla Terra con un semplice smartphone, grazie al sistema GPS (Global Positioning System, «Sistema di posizionamento globale»). Il GPS utilizza i satelliti artificiali in orbita attorno alla Terra: questi emettono segnali radio che vengono captati da antenne poste sulla superficie del pianeta; da qui il segnale arriva agli strumenti come il navigatore satellitare delle automobili, il computer o lo smartphone. Con il GPS si può conoscere in tempo reale la propria posizione, quella del luogo da raggiungere e il percorso migliore. Il GPS ha rivoluzionato le nostre vite ed è molto utilizzato per i trasporti, i viaggi, le escursioni in montagna ma oramai anche per molte situazioni della nostra vita quotidiana.

Molto diffusi sono anche i servizi digitali di Google, in particolare l’applicazione Google Maps, che mostra mappe precise nelle quali è molto semplice individuare la propria posizione, conoscere la collocazione di un luogo e la direzione da seguire per raggiungerlo. Con Google Maps è possibile conoscere la distanza che c’è da un luogo all’altro, il tipo di percorso che si deve affrontare, il tempo stimato per raggiungere una meta prefissata, i vari ostacoli che si possono incontrare.


La bussola è lo strumento più sicuro per orientarsi perché indica con precisione i punti cardinali. Costruita per la prima volta dai Cinesi, è costituita da un quadrante nel cui centro è fissato un ago magnetizzato che ruota liberamente in maniera da posizionarsi sempre verso il nord.




La rosa dei venti indica, oltre ai quattro punti cardinali, dei punti di riferimento intermedi: nord-ovest (NO), nord-est (NE), sud-ovest (SO), sudest (SE). Questi otto punti corrispondono alle direzioni da cui soffiano i principali venti.