LEZIONE 4


I fusi orari

Il sistema dei fusi orari è una convenzione oraria internazionale. Per evitare il più possibile di avere un cambiamento di orario all’interno di uno stesso Stato, i fusi orari si adattano alla forma e ai confini degli Stati.


Che ore sono nel mondo

La Terra ruota attorno al proprio asse da ovest verso est, compiendo in un giorno, cioè in 24 ore, una rotazione completa. Di conseguenza, i raggi del Sole raggiungono nell’arco della giornata le varie parti del mondo in maniera diversa. Ciò significa che in ogni località è mezzogiorno in un momento diverso rispetto ai luoghi che si trovano più a est o più a ovest. Quindi possiamo dire che l’ora locale varia da luogo a luogo e che ha come riferimento il preciso istante in cui il meridiano che attraversa tale località passa davanti al Sole. Poiché era molto scomodo avere all’interno della stessa nazione orari diversi da città in città, nel 1893 una convenzione stabilì un sistema orario internazionale: il sistema dei fusi orari.

La Terra venne divisa in 24 porzioni di territorio, ciascuna compresa tra due meridiani distanti tra loro 15° di longitudine (360° : 24 = 15°). Ogni spicchio di territorio così ottenuto è detto fuso: all’interno del fuso orario l’ora è la stessa. Per convenzione, il primo fuso è quello centrato sul Meridiano di Greenwich. Se ci si muove verso est, da un fuso all’altro, occorre spostare l’orologio aggiungendo un’ora; se ci si muove, invece, verso ovest si torna indietro di un’ora. Il meridiano che sta dalla parte opposta della Terra rispetto al Meridiano di Greenwich rappresenta la linea internazionale del cambio di data. Attraversando questa linea immaginaria in direzione est, si torna indietro di un giorno; al contrario, andando verso ovest, si va avanti di un giorno.