LEZIONE 16
Il paesaggio costiero
Oltre due terzi della superficie terrestre sono occupati dall’acqua salata degli oceani, che circondano i continenti e sono molto profondi, e dei mari, confinati in parte dalle terre e meno profondi. I mari possono essere aperti, se comunicano con un oceano, o chiusi, se separati da un oceano e comunicanti con altri mari solo attraverso un piccolo stretto.
I movimenti del mare
Le acque del mare modellano il paesaggio costiero e influenzano il clima e le attività dell’uomo. Esse sono in continuo movimento dovuto alle correnti marine, alle onde e alle maree. Le correnti marine agiscono sia in profondità sia in superficie, e possono essere calde o fredde. Sono determinate da vari fattori: la diversa temperatura dell’acqua, i venti o le maree. Le maree sono innalzamenti (alta marea) e abbassamenti (bassa marea) periodici del livello del mare determinati dall’attrazione esercitata dalla Luna e dal Sole. L’alternanza di alta e bassa marea avviene ogni sei ore circa, quindi quattro volte al giorno. Le onde sono determinate dall’azione del vento che solleva la superficie del mare.
Le coste
La costa (o litorale) è il paesaggio di confine tra la terraferma e il mare: essa può essere rocciosa, se è il risultato dello sgretolamento delle rocce ed è molto frastagliata, oppure sabbiosa, se si è formata dal deposito di detriti lasciati da un fiume e ha un andamento lineare. In base al territorio che si affaccia sul mare la costa può essere alta o bassa. La costa alta si trova presso le catene montuose che sorgono vicino al mare e che a volte si protendono verso il largo dando luogo ai promontori, che racchiudono golfi e insenature più piccole; i promontori di grande estensione sono chiamati penisole. Nel Nord Europa si trovano due caratteristici esempi di costa alta: i fiordi, lunghe insenature con versanti a picco sul mare, tipici della Penisola Scandinava, e le falesie, ripide scogliere con pareti rocciose che scendono a picco sul mare, tipiche dell’Oceano Atlantico. Le coste basse sono caratterizzate dalle spiagge, distese di sabbia o ghiaia fine modellate dal movimento delle onde, che distribuiscono lungo la costa rettilinea i sedimenti portati dai fiumi. Le spiagge sono anche modellate dall’azione dei venti che, spostando la sabbia, formano piccole colline: le dune.

Il fenomeno delle maree è molto evidente a Mont Saint-Michel, in Normandia (Francia), un borgo arroccato su una collina che con l’alta marea si trasforma in un’isola, mentre con la bassa marea è collegato con una strada alla terraferma.


Le bianche scogliere di Dover sono un tipico esempio di costa alta. Sono falesie naturali e si trovano nel Regno Unito, nel Canale della Manica. La spiaggia adriatica dell’area dell’Emilia-Romagna, invece, è un classico esempio di costa bassa e sabbiosa.