LEZIONE 17
I cambiamenti naturali
I paesaggi subiscono continui cambiamenti e trasformazioni dovuti a vari fattori naturali. Alcuni di questi cambiamenti sono continui e costanti nel tempo, agiscono sulla superficie terrestre e sono causati da forze esogene, come l’ erosione e la sedimentazione, altri invece sono improvvisi e violenti, hanno origine nelle profondità terrestri e sono causati da forze endogene, come terremoti, maremoti ed eruzioni vulcaniche.
Le eruzioni vulcaniche
Il vulcano è una spaccatura della crosta terrestre attraverso la quale fuoriescono materiali solidi, liquidi e gassosi presenti all’interno della Terra. Il suo aspetto è simile a quello di una montagna con la cima arrotondata, terminante con un’apertura, il cratere, dalla quale fuoriescono i materiali incandescenti. Al suo interno presenta una cavità, il camino vulcanico, che collega la camera magmatica al cratere. Nella camera magmatica si accumula la roccia fusa proveniente dal centro della Terra e, quando questa non riesce più a contenerla, avviene l’eruzione: il materiale incandescente risale il camino vulcanico e fuoriesce dal cratere sotto forma di lava (liquida), cenere e lapilli (solidi), gas e vapori (gassosi). Un’eruzione vulcanica provoca enormi cambiamenti al paesaggio circostante, sia bruciando la vegetazione, sia in seguito, quando la lava solidifica. Molti vulcani sono spenti, o inattivi: alcuni sono divenuti nel tempo colline, oppure nei loro crateri si sono formati laghi. Altri vulcani sono invece ancora attivi: sono circa 1500 in tutto il pianeta e la loro attività può essere frequente oppure possono trascorrere molti anni tra un’eruzione e l’altra. La maggior parte dei vulcani del pianeta, circa il 90%, si trova nelle profondità marine.
Terremoti e maremoti
Il terremoto, o sisma, è una vibrazione della crosta terrestre provocata dai movimenti delle placche tettoniche. I movimenti avvengono nel corso di tempi lunghissimi, a volte anche migliaia di anni, e generano, come visto, le montagne; quando il movimento è invece improvviso si verificano i terremoti. Il punto nel quale si origina il terremoto è l’ ipocentro, da cui si propagano le onde sismiche che raggiungono la superficie. Il punto in superficie nel quale si avverte maggiormente il terremoto è chiamato epicentro.

