Educazione ambientale


Gli interventi dell’uomo

La tecnologia verde per la conservazione del paesaggio 

In Italia circa il 77% del territorio è soggetto al rischio di erosione, anche a causa della mancanza di misure conservative del suolo e dell’aumento della capacità erosiva delle piogge, che presentano eventi sempre più estremi, intensi e ravvicinati. Questo fenomeno, pur se fisiologico, può avere effetti negativi sulle attività antropiche e alterare gli ecosistemi.
Per contrastare questo fenomeno, l’uomo ha sviluppato una innovativa tecnologia verde per il blocco dell’erosione su versanti, scarpate stradali, autostradali e ferroviarie, ponendo attenzione sull’uso delle radici degli alberi e non sull’utilizzo del cemento o altri ritrovati non naturali.
Questa particolare tecnologia prevede la semina di piante erbacee a radicazione profonda, naturali e non infestanti, capaci di vegetare su qualsiasi tipo di terreno e con ogni clima. A differenza delle tecniche tradizionali per il blocco dell’erosione, che prevedono molte fasi e alti costi di lavorazione, questa tecnologia verde prevede un’unica fase di lavorazione: la semina. Inoltre non necessita di manutenzione: si evitano così ulteriori costi.
A oggi sono stati realizzati con successo centinaia di impianti in tutta Italia, soprattutto per conto di enti pubblici, grandi società di costruzioni, cave e miniere.



Caratteristiche della tecnologia verde