I venti

I venti si formano principalmente a causa dello spostamento dell’aria dalle zone di alta pressione verso quelle di bassa pressione. Sono molto forti se la differenza di pressione tra le due aree è elevata, sono deboli se la differenza è piccola. La loro velocità si misura con l’anemometro. A seconda della direzione in cui spirano, i venti possono essere:

 

 



L’umidità

L’umidità è il vapore acqueo contenuto nell’aria, che evapora dalle acque interne (mari, laghi e fiumi) per effetto del calore del Sole. Il vapore sale in alto e incontra l’aria fredda: si condensa allora in tante goccioline formando le nuvole. Quando il peso delle nuvole diventa eccessivo, le gocce precipitano sulla terra sotto forma di pioggia o di neve. Lo strumento usato per misurare l’umidità è l’igrometro.


Fanno parte dei venti periodici anche le brezze delle zone costiere , che di giorno spirano dal mare verso la terraferma e di notte dalla terraferma al mare.


I venti costanti, che soffiano sempre nella stessa direzione, possono modificare l’ambiente circostante.




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