La Conferenza di Parigi 

Nel dicembre 2015, i rappresentanti di 196 Paesi del mondo si sono riuniti a Parigi con l’intento di adottare le misure necessarie per rallentare i cambiamenti climatici. Dopo intense trattative, tutti gli Stati si sono impegnati ad attuare (nel breve, medio e lungo termine) provvedimenti concreti per ridurre le emissioni di gas serra, sostenere le politiche ambientali dei Paesi in via di sviluppo e potenziare la produzione di energie rinnovabili. Questo impegno ha ovviamente un costo e comporta nell’immediato dei sacrifici economici, ma è pur vero che tirarsi indietro significherebbe andare incontro a problemi ben più seri per la sopravvivenza stessa dell’uomo. 




Una buona notizia!

L’Italia virtuosa

Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) il nostro Paese è tra gli Stati europei più virtuosi dal punto di vista della produzione elettrica, superando Germania, Francia e Regno Unito. L’ISPRA ha rilevato che il parco termoelettrico italiano è tra quelli a minore contenuto di carbonio, con una quota di gas naturale tra le più elevate in Europa. 




FAI GOAL ANCHE TU!

L'Italia virtuosa

L’azione dei governi e delle istituzioni internazionali è fondamentale, ma tocca a tutti noi provare a realizzare il goal (obiettivo) numero 13. E possiamo fare molto. Per esempio:


Suggerisci altre tre pratiche quotidiane che possono contribuire a ridurre le emissioni di anidride carbonica nell’aria.