Educazione ambientale


Gli interventi dell’uomo

Il restauro forestale: una mano al clima

La Terra si sta avvicinando sempre più ai limiti ambientali che, se oltrepassati, causeranno problemi irrimediabili agli ecosistemi, alla società e alle economie. Per evitare gli effetti devastanti del cambiamento climatico, l’umanità deve proteggere e ripristinare gli ecosistemi naturali e, soprattutto, le foreste.

Le principali organizzazioni internazionali, come l’Organizzazione per la fame e la nutrizione (FAO) e l’Unione internazionale delle organizzazioni di ricerca forestale (IUFRO), sono convinte che il ripristino degli ecosistemi forestali sia un metodo efficace per mitigare i cambiamenti ambientali, inclusi quelli del clima, e il declino della diversità biologica.

Piantare alberi significa innescare un progressivo sviluppo di relazioni tra i vari componenti del sistema, con l’obiettivo di creare un ecosistema complesso in equilibrio dinamico, spezzando la spirale di perdita e degrado attraverso interventi di restauro forestale.


PRIMA


DOPO

Ecco un esempio di restauro ambientale. Fondamentale è l’attenzione al ripristino della relazione tra biodiversità e funzionamento degli ecosistemi. Poiché i processi dell’ecosistema forestale diminuiscono gradualmente con l’aumento degli impatti antropici o naturali, gli approcci di restauro possono riportare un’area degradata, frammentata o completamente alterata, a un livello più alto all’interno di una scala di restauro che procede verso stadi di maggiore naturalità e diversità.



 

 

 

APPRENDIMENTO COOPERATIVO

Insieme ai tuoi compagni, ricercate delle aree verdi all’interno della vostra città o Regione e scegliete quella che vi incuriosisce di più. Contattate la sezione forestale dei Carabinieri che si occupa della zona da voi individuata per organizzare un breve incontro (reale o virtuale). Preparate delle domande riguardanti le problematiche relative alla gestione pratica e alla conservazione, in particolare se viene effettuato il restauro forestale.