LEZIONE 30
Le pianure italiane
Le aree pianeggianti occupano circa un quarto del territorio italiano e sono presenti in molte parti del Paese.
Le pianure
Nell’Italia settentrionale, tra le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, si estende la più vasta pianura italiana, la Pianura Padana: di origine alluvionale, è attraversata dal fiume Po e dai suoi affluenti. Nell’Italia centrale, le pianure si trovano principalmente lungo le coste e sono anch’esse di origine alluvionale: la Pianura Pisana, o Valdarno, dove scorre il tortuoso fiume Arno; la Maremma, che si estende per oltre 5 000 km tra Toscana e Lazio; l’ Agro Romano e l’Agro Pontino, in territorio laziale. Nell’Italia meridionale è collocata la seconda pianura italiana per estensione, il Tavoliere delle Puglie, situato tra il Gargano e le Murge, e formatosi in seguito al sollevamento del fondale marino. Inoltre, si trovano la Pianura Campana, di origine vulcanica, e la Piana di Sibari, di origine alluvionale. In Sicilia vi sono la Conca d’Oro e la Piana di Catania, rispettivamente di origine alluvionale e vulcanica. In Sardegna la maggiore pianura è il Campidano, che si estende sulla costa ovest tra Cagliari e Oristano, ed è di origine alluvionale e vulcanica.

La Maremma è oggi un vasto territorio pianeggiante salubre e coltivato grazie a numerosi interventi di canalizzazione e bonifica che vi furono attuati: al tempo del Granducato di Toscana (inizi dell’Ottocento), dopo l’Unità d’Italia e negli anni Venti del Novecento, quando si trasferirono qui appositamente coloni da altre parti d’Italia.

LA NEBBIA IN VAL PADANA
La nebbia è un fenomeno meteorologico che si verifica in particolare nelle zone umide. Per questo motivo è piuttosto frequente nella Pianura Padana, soprattutto durante i mesi più freddi, quando la forte umidità favorisce la condensa del vapore acqueo in goccioline che rimangono in sospensione nell’aria.