Le Regioni italiane
Lo Stato italiano
L’Italia è una Repubblica parlamentare: così i cittadini italiani decisero in un referendum che nel 1946 invitava a scegliere se l’Italia dovesse continuare a essere una monarchia (il Regno d’Italia era stato proclamato il 17 marzo 1861) oppure diventare una repubblica. Due anni dopo, il 1 gennaio 1948, entrò in vigore la Costituzione, la legge fondamentale che tuttora regola la vita democratica del nostro Paese. In Italia i cittadini eleggono i propri rappresentanti al Parlamento, l’organo che ha il compito di fare le leggi (potere legislativo), composto da due camere: la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica. Le camere hanno gli stessi poteri, seguono cioè il sistema chiamato bicameralismo perfetto.
Con il bicameralismo perfetto le leggi vengono discusse e approvate da uno dei due rami del Parlamento, poi passano all’altro ramo che può approvarle o meno; se la legge non viene approvata ritorna nuovamente al ramo del Parlamento che l’ha esaminata per la prima volta per le modifiche, causando un allungamento dei tempi. Nel 2014 è stata avviata una riforma costituzionale che avrebbe dovuto eliminare il bicameralismo perfetto e introdurre il Senato non elettivo modificando il Titolo V della Costituzione, ma un referendum nel dicembre 2016 ne ha sancito la bocciatura da parte degli italiani.
Il Parlamento elegge il Presidente della Repubblica, che ha il compito di vigilare affinché la Costituzione venga applicata e rispettata e di nominare il Presidente del Consiglio dei Ministri, cioè il capo del Governo, l’organo che si occupa di applicare le leggi (potere esecutivo).
Alla Magistratura è affidato il compito di verificare che le leggi vengano da tutti rispettate (potere giudiziario).
