Popolazione ed economia

La Valle d’Aosta è la Regione meno popolata d’Italia e quella con la minore densità di abitanti. La popolazione si concentra nella valle principale e soprattutto ad Aosta, il capoluogo. La Valle d’Aosta, essendo una Regione a Statuto speciale, può disporre di particolari condizioni di autonomia rispetto al Governo centrale. Lo Statuto speciale, entrato in vigore nel 1948, riconosce agli abitanti il diritto di esprimersi nella lingua tradizionale (il franco-provenzale), parlata soprattutto nei paesi e nelle valli occidentali, e garantisce il bilinguismo italiano-francese.

Per via del suo territorio occupato prevalentemente da montagne, il terreno coltivabile risulta scarso e limitato alla produzione di segale, patate e a vigneti. In passato l’economia era basata essenzialmente sull’allevamento di bovini e sulla produzione di latte e formaggi. Oggi la risorsa fondamentale è il turismo: Courmayeur, Cervinia, Gressoney, La Thuile sono importanti stazioni sciistiche e centri per il soggiorno estivo. Notevole è anche la produzione di energia idroelettrica, avviata nei primi anni del XX secolo, mentre a livello artigianale vi sono diverse imprese che si dedicano alla lavorazione del legno e del ferro battuto.




Una delle ricchezze culturali e turistiche della Valle d’Aosta è costituita dai castelli medievali. Imponente e suggestivo, il forte di Bard domina l’ingresso in Valle d’Aosta e per questo ha sempre avuto una straordinaria importanza militare. Distrutto dalle truppe di Napoleone nel 1800, venne fatto ricostruire dai Savoia nel 1827. Oggi è sede del Museo delle Alpi.



PATRIMONIO UNESCO

Massiccio del Monte Bianco 



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