Emilia-Romagna




 

 



Territorio e clima

Il territorio dell’Emilia-Romagna ha una forma triangolare ed è delimitato a nord dal corso del Po, a sud dall’ Appennino Tosco-Emiliano e a est dal Mar Adriatico. La Pianura Padana occupa buona parte della Regione, che è percorsa dagli affluenti di destra del Po: il Trebbia, il Taro, l’Enza, il Secchia, il Panaro, che scorrono quasi paralleli. Il fiume Reno, invece, nasce dall’Appennino Tosco-Emiliano e sfocia nel Mar Adriatico. Tra la pianura e la catena dell’Appennino Tosco-Emiliano si trova una fascia collinare. La costa adriatica è uniforme, bassa e sabbiosa, interrotta a nord dalle Valli di Comacchio. Il clima è di tipo continentale, con estati calde e inverni rigidi sia sui rilievi sia in pianura, dove è frequente il fenomeno della nebbia. Lungo la fascia costiera il clima è più mite.



Tra le foci del Po e del Reno si trovano le Valli di Comacchio, una delle zone umide più estese d’Europa. Sorte nell’Alto Medioevo a causa dell’abbassamento del suolo, si presentano come un complesso lagunare e palustre formato da acque salmastre che un tempo coprivano tutta la Provincia di Ferrara; con le bonifiche sono state ridotte.