Popolazione ed economia

La Regione Marche, grazie al suo sviluppo economico e culturale, continua ad attirare lavoratori e studenti stranieri. Nella Regione, infatti, hanno sede quattro prestigiose università: Ancona, Macerata, Urbino e Camerino. L’agricoltura è praticata in modo intensivo nella fascia costiera ed estensivo nelle aree collinari, dove sono diffuse le colture legnose (vite, olivo, alberi da frutto) e i cereali. L’industria ha avuto un recente sviluppo in campi diversi: le aziende sono piccole e medie e si concentrano in distretti industriali specializzati soprattutto intorno alle zone di Pesaro (mobili), Fermo (calzature), Jesi (meccanica) e Fabriano (carta). 

Inoltre le Marche sono sede di un’importante industria di surgelazione: il pesce trattato è quasi completamente di importazione, ma gli ortaggi da congelare sono di produzione locale. Le coste basse e sabbiose hanno consentito lo sviluppo del turismo balneare; le città d’arte richiamano molti visitatori mentre Loreto, il più grande santuario mariano d’Italia, è visitato ogni anno da migliaia di pellegrini. Sulle colline si è affermato recentemente l’agriturismo, che valorizza il paesaggio e i prodotti tradizionali.




Ancona fu fondata dai Greci provenienti da Siracusa nel IV secolo a.C. in una posizione favorevole ai commerci marittimi; i Romani occuparono e riorganizzarono la città nel III secolo a.C. Ancona ha sempre mantenuto un ruolo importante nelle comunicazioni, poiché il porto è attivo per i collegamenti con i Paesi balcanici e la Grecia, mentre l’aeroporto serve una vasta area dell’Italia centrale adriatica. 



PATRIMONIO UNESCO

Centro storico di Urbino

Il Centro storico di Urbino è una splendida testimonianza del periodo rinascimentale, quando nel XV secolo, alla corte di Federico di Montefeltro, si riunirono i maggiori artisti d’Europa, incluso Raffaello che qui nacque. L’arte e l’architettura dell’epoca fanno di Urbino un esempio eccezionale del Rinascimento.




ESERCIZI