Popolazione ed economia
Per il tipo di conformazione del territorio di natura prevalentemente collinare, l’Umbria non è densamente abitata: gli insediamenti, cittadine di medie dimensioni, sono concentrati nelle valli. Nella Val Tiberina sorgono Città di Castello, Perugia e Orvieto; nella valle del fiume Topino sorgono Foligno e Spoleto. Più a sud, in Val Nerina, si trova Terni.
La popolazione in passato ha abbandonato la Regione, emigrando verso il Lazio o l’estero in cerca di lavoro; ultimamente l’emigrazione è diminuita per lo sviluppo del turismo, che ha permesso di creare nuovi posti di lavoro. Un tempo l’agricoltura veniva praticata soprattutto per il consumo privato, tuttavia dagli anni Settanta del XX secolo il settore agricolo ha subito notevoli cambiamenti: le piccole aziende si sono riunite in cooperative e si sono specializzate nella produzione di girasoli, barbabietola da zucchero e tabacco.
A Terni vi sono grandi insediamenti industriali siderurgici e chimici che hanno risentito della crisi del settore, ma che stanno rilanciando la produzione con nuovi investimenti. Nel nord dell’Umbria prevalgono aziende di medie e piccole dimensioni, con eccezione delle industrie alimentari e dolciarie. A Città di Castello sono concentrate industrie poligrafiche.


Perugia è il centro culturale della Regione: in città ha sede l’università italiana per stranieri, che ebbe origine nel 1921 con lo scopo di diffondere la cultura italiana nel mondo. Da allora gli iscritti da tutto il mondo sono sempre aumentati, conferendo a Perugia un’aria cosmopolita.
PATRIMONIO UNEASCO
Basilica di San Francesco ad Assisi
La Basilica di San Francesco ad Assisi, iniziata nel XIII secolo, contiene due chiese poste su livelli diversi, affrescate dai maggiori artisti del Medioevo, come Giotto e Cimabue. Nel 1997 un violento terremoto le ha danneggiate, ma un attento restauro ne ha restituito la bellezza originaria.

ESERCIZI