Lazio



Territorio e clima
Il territorio del Lazio è compreso tra l’Appennino Abruzzese a est e il Mar Tirreno a ovest. Il paesaggio della Regione si può suddividere in tre fasce parallele. Lungo il litorale si trovano le estese aree pianeggianti della Maremma Laziale, dell’Agro Romano e dell’Agro Pontino. La fascia centrale è occupata dalle colline e dai modesti ri- lievi delle catene dei Monti Volsini, Cimini e Sabatini nella parte settentrionale e dei Monti Lepini, Ausoni e Aurunci a meridione.
All’interno, specie al confine con l’Abruzzo, il territorio diventa montuoso: le vette più alte sono il Monte Terminillo (2 213 m), che fa parte dei Monti Reatini, e il Massiccio de La Meta m). Il fiume più importante è il Tevere, che (2 241 nasce in Umbria e, dopo aver bagnato Roma, sfocia nel Mar Tirreno. Il clima nelle zone interne è continentale, con inverni freddi e frequenti nevicate, mentre nella fascia costiera è di tipo mediterraneo, caratterizzato da estati calde e inverni miti.

Nel nord del Lazio si sono formati i laghi di Bolsena, di Vico e di Bracciano. Il più esteso è il Lago di Bolsena con un diametro di 10 km. La sua forma circolare mostra chiaramente come l’acqua abbia occupato la caldera, cioè la conca causata dallo sprofondamento della parte centrale di un antico vulcano. Sono di origine vulcanica anche i laghi di Albano e di Nemi, situati sui Colli Albani.