Popolazione ed economia
La costa è l’area più abitata della Regione grazie alla vie di comunicazione e allo sviluppo delle manifatture e del turismo; negli ultimi decenni Pescara è diventata il centro più popoloso della Regione, superando i 100 000 abitanti. Le attività pricipali dell’economia abruzzese sono state per lunghi secoli la pastorizia e l’agricoltura, quest’ultima ancora oggi limitata alla produzione di grano e patate. Non mancano colture specializzate ( zafferano, liquirizia) nelle conche appenniniche. L’industria abruzzese si è sviluppata tra il 1961 e il 1981 grazie alla crescita dell’ artigianato tradizionale (pellame, mobili, tessuti) e all’apertura di impianti meccanici e chimici di grandi aziende italiane e internazionali. La crescita economica ha interessato soprattutto i centri costieri. Nel 2009 le zone interne della Regione sono state sconvolte da un violento terremoto (5,8 gradi Richter), che ha provocato oltre 300 vittime e ha distrutto interi centri urbani, specie a L’Aquila e nei suoi dintorni.


Sormontata dalle montagne del Gran Sasso, L’Aquila è una città di notevole interesse storico e artistico, incastrata nella valle dell’Aterno.
PATRIMONIO UNESCO
Antiche faggete primordiali
Cinque nuclei di antiche faggete primordiali situate nella Regione fanno parte del sito recentemente riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’umanità e volto alla tutela e conservazione di antiche foreste integre e non antropizzate che si sono sviluppate dopo la fine dell’ultima Era glaciale.

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