Popolazione ed economia

La Campania è la seconda Regione più popolata d’Italia ed è quella con densità di popolazione più alta (424 ab./km²). Napoli detiene anche il primato di Provincia più popolata d’Italia e costituisce con altri centri, come Giugliano in Campania, Torre del Greco, Portici, Ercolano, Pozzuoli, una vera e propria conurbazione, priva però di svariati servizi come per esempio discariche adeguate e una efficiente rete ferroviaria.
Nell’economia della Regione, che risulta essere dopo la Puglia la più industrializzata dell’Italia meridionale, ha particolare importanza il settore alimentare, legato all’agricoltura (grano duro, ortaggi, cereali, noci, nocciole), alla frutticoltura (in particolare agrumi) e all’allevamento (ovini, caprini, bufali). La pesca offre pesce azzurro, spugne e coralli.
L’artigianato è anch’esso praticato in varie zone, mentre l’industria è sviluppata nel settore meccanico, che si concentra a Napoli, nelle zone di Pozzuoli, Pomigliano d’Arco e Castellamare di Stabia. Gli stessi porti di Napoli e Salerno sono tra i più attivi d’Italia.

Il turismo è una risorsa fiorente per la presenza di bellezze naturali, quali la costiera amalfitana e le isole dell’Arcipelago Campano, e artistiche, come gli scavi di Pompei, la Reggia di Caserta, i templi di Paestum.




Il Vesuvio domina il Golfo di Napoli. La Campania è una terra con una elevata e costante attività vulcanica. Pozzuoli è l’area maggiormente interessata da attività vulcaniche secondarie: le fumarole (emissioni di gas e vapori) e il bradisismo, fenomeno di abbassamento e sollevamento del terreno che avviene in tempi lunghissimi, ma con conseguenze percettibili, come l’avanzamento o l’arretramento del mare e i danni alle abitazioni.



PATRIMONIO UNESCO

Pompei, Ercolano e Torre Annunziata

Le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata sono tra le più visitate al mondo. Vennero sepolte sotto le ceneri e i lapilli durante l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. ma hanno conservato le case, i negozi e anche alcuni resti dei propri abitanti, offrendo una memoria storica della civiltà del tempo.




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