Popolazione ed economia

La Basilicata è una delle Regioni meno densamente popolate d’Italia a causa del suo territorio che non ha favorito la creazione di vie di comunicazione. Inoltre la povertà della Regione ha costretto molti lucani a emigrare altrove. Oggi la popolazione è equamente distribuita tra i capoluoghi e altri centri, come Melfi, Venosa, Rionero in Vulture. L’economia si basa prevalentemente sull’agricoltura, che in molti casi è praticata ancora con tecniche tradizionali. Nell’area agricola più florida, costituita dalla Piana di Metaponto, si coltivano ortaggi, agrumi, tabacco e barbabietole che si aggiungono alle coltivazioni di olivo e vite. Nel resto della Regione predominano le colture di patate, di frumento e di altri cereali come avena, orzo e mais.

L’attività industriale è scarsamente sviluppata, fatta eccezione per il settore edile. Nel 1 993 la FIAT (oggi Fca) ha aperto nuovi stabilimenti a Melfi che hanno dato lavoro a molte persone.

Un’importante risorsa della Basilicata è costituita dal suo sottosuolo: di recente nella Val d’Agri sono stati scoperti giacimenti di petrolio. Gli addetti del settore terziario lavorano prevalentemente nella Pubblica Amministrazione, anche se il settore turistico si sta espandendo grazie al turismo balneare e alla valorizzazione delle bellezze naturali e dei luoghi d’arte.




Con i suoi 819 metri di altezza s.l.m., Potenza è il capoluogo più alto d’italia. Per la sua conformazione, è detta anche «città verticale». Dietro il sobrio impatto urbano che si sviluppa nella parte bassa, si apre il cuore antico della città, ricco di testimonianze millenarie.



PATRIMONIO UNESCO

I Sassi e il parco delle chiese rupestri di Matera

I Sassi di Matera sono situati nella parte antica della città, costruita nella roccia (tufo) e abitata fin dall’Età del bronzo. Qui le case si sovrappongono tra loro e sono circondate da un groviglio di stradine e ripide scalette, intervallate da piccole piazze e chiesette. Nella città e intorno a essa si trova il parco delle chiese rupestri, che comprende oltre 150 esempi di chiese scavate nella roccia.




ESERCIZI