Città del Vaticano

La Città del Vaticano, territorio indipendente e autonomo dall’Italia, ha un’estensione interamente urbana: è costituita dai Palazzi Vaticani e dalla Basilica di San Pietro all’interno della città di Roma, e da Castel Gandolfo nell’area dei castelli romani, per una superficie totale di 0,44 km².

Lo Stato ebbe origine nel 1929, con la firma del Concordato tra la Chiesa e il Regno d’Italia: giuridicamente Città del Vaticano è una monarchia assoluta in cui il Sommo Pontefice, sovrano dello Stato, ha la pienezza dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. L’economia dello Stato si basa interamente sulle attività religiose. Dal punto di vista ambientale si deve osservare che la Città del Vaticano è fra i Paesi che non hanno né firmato né ratificato il Protocollo di Kyoto, tuttavia è il primo Stato a «impatto zero» rispetto ai gas serra. Insieme a Taiwan è l’unico Stato al mondo che non fa parte dell’ONU.





 

 



Il corpo della Guardia Svizzera Pontificia è al servizio del papa dal 1506. Oggi i soldati sono circa 100, comandati da sei ufficiali. Hanno il compito di garantire la sicurezza della Città del Vaticano e l’ordine durante le cerimonie.




Piazza San Pietro è il centro religioso della cristianità cattolica: si estende di fronte alla basilica ed è racchiusa da un colonnato ovale, aperto su via della Conciliazione. Il Vaticano è l’unico Stato al mondo a essere stato dichiarato per intero Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. 




Il complesso dei Palazzi Vaticani ha un grande valore storico e artistico: si tratta di un insieme di edifici nei quali hanno sede alcuni ministeri pontifici, i Musei Vaticani e la Biblioteca Apostolica Vaticana. Milioni di persone ogni anno visitano la Cappella Sistina con gli affreschi di Michelangelo, le logge vaticane e gli appartamenti papali.