LEZIONE 38
I fiumi e i laghi europei
L’Europa è ricca di fiumi che, in genere, sono più brevi rispetto a quelli degli altri continenti a causa della minore estensione del territorio. Sono presenti anche numerosi laghi.
I fiumi europei
I fiumi europei si possono raggruppare in base al mare in cui riversano le proprie acque.
I laghi europei
In Europa i maggiori laghi si collocano intorno al Mar Baltico e nella zona alpina. I più estesi si trovano nella Russia nord-occidentale e sono il Lago Ladoga e il Lago Onega, entrambi di origine glaciale: le loro acque hanno riempito le conche che gli antichi ghiacciai, ritirandosi, avevano lasciato sul terreno. I laghi della zona alpina sono meno estesi di quelli settentrionali, ma più profondi. Tra questi, il Lago di Ginevra e il Lago di Costanza, in Svizzera, e il Lago di Garda, in Italia, anch’essi di origine glaciale. Nell’Europa centrale, in Ungheria, il più importante è il Lago Balaton, molto probabilmente un lago relitto.

Il Reno e il Danubio sono tra i fiumi più importanti del continente poiché attraversano regioni densamente popolate e sono per la maggior parte del loro corso navigabili. Entrambi nascono dalle Alpi, ma scorrono in direzioni differenti: il Reno verso nord per sfociare nel Mare del Nord, il Danubio verso est per terminare il suo corso con un ampio delta sul Mar Nero. Nella foto: il Danubio in Austria.

I fiumi delle isole britanniche hanno un corso piuttosto breve, ma hanno portate abbondanti e regolari grazie alle frequenti piogge. I più lunghi sono il Severn (354 km) in Inghilterra, il Tay (198 km) in Scozia e lo Shannon (259 km) in Irlanda. Tutti sfociano in ampi estuari che permettono al mare di penetrare profondamente nella terraferma.