LEZIONE 43


Il paesaggio atlantico

Il paesaggio atlantico è influenzato dal clima atlantico ed è caratterizzato da vaste foreste e dalla brughiera.


Il clima atlantico

Le regioni dell’ Europa occidentale, che si affacciano sull’Oceano Atlantico, godono di temperature miti durante tutto l’anno grazie all’influenza dell’oceano e, soprattutto, della Corrente del Golfo. Le piogge sono abbondanti nelle regioni costiere perché le masse d’aria provenienti dall’oceano sono cariche di umidità; diminuiscono gradualmente da ovest a est. L’assenza di montagne elevate nei pressi della costa, infatti, consente alle nubi di proseguire verso le regioni interne portando per un lungo tratto le piogge benefiche. Nell’area l’elevata umidità rende frequente il fenomeno della nebbia.


Il bioma dell’Europa atlantica 

Una ricca vegetazione ricopre la regione atlantica grazie alla forte umidità. Il paesaggio naturale è formato da vaste foreste di querce, tigli e olmi, nonché di ontani e salici presso i corsi d’acqua. Nelle regioni settentrionali, spazzate da venti freddi, si estende la brughiera, una fitta vegetazione di arbusti a basso fusto come l’erica e il ginestrone; solo negli avvallamenti crescono boschi di querce, roveri e tassi.
La fauna selvatica è rappresentata da beccaccini, tassi, ghiri, scoiattoli, donnole; un tempo erano numerosi i lupi e gli orsi, ora praticamente scomparsi. La fertilità del suolo ha permesso all’uomo di creare un paesaggio agrario caratteristico: i
campi chiusi (detti anche bocage), dove si coltivano frumento, barbabietola da zucchero e orzo.


Nel Dartmoor, nell’Inghilterra meridionale, le torbiere e gli acquitrini pluviali sono gli elementi caratteristici del paesaggio della brughiera. Le abbondanti piogge e il terreno impermeabile hanno creato acquitrini dove si sono accumulati, nel corso dei secoli, residui di antichissime piante che, marcendo sul fondo degli stagni, hanno formato la torba, un carbone fossile.



Il tasso è una pianta o un animale? Tutte e due le risposte sono corrette. Il tasso, infatti, è una pianta sempreverde, conosciuta anche come «albero della morte» perché in passato veniva utilizzato per la preparazione di veleni capaci di provocare un decesso improvviso. Il tasso, però, è anche un animale con abitudini notturne: ha una vista poco sviluppata perché vive abitualmente in cunicoli bui.