LEZIONE 61
Le fonti energetiche rinnovabili
Il Sole, il vento, l’acqua, il calore della Terra e le biomasse sono fonti di energia rinnovabili, poiché risultano sempre disponibili e sono inesauribili. Inoltre, hanno un basso impatto ambientale in quanto rilasciano molte meno sostanze inquinanti rispetto alle fonti di energia non rinnovabili. Negli ultimi anni in Europa stanno conoscendo un notevole sviluppo.
L’energia solare
La radiazione solare è la fonte energetica più abbondante e più pulita presente sulla Terra. Attualmente viene utilizzata attraverso:
L’energia eolica
L’energia del vento è da sempre nota all’uomo. Per sfruttarne la potenza oggi si utilizzano gli aerogeneratori, che trasmettono il movimento di rotazione delle pale a un generatore di elettricità e, collegati insieme, formano una centrale eolica. Per funzionare in modo continuo e regolare, gli aerogeneratori hanno bisogno della presenza costante di venti che superino i 12 chilometri orari.
L’energia idroelettrica
Viene prodotta sfruttando la forza di caduta dell’acqua attraverso dighe, centrali idroelettriche e sistemi di canali. Negli ultimi anni la tendenza è quella di abbandonare progressivamente la costruzione di grandi impianti, che possono avere un pesante impatto ambientale, e favorire la costruzione di microimpianti che sfruttano dislivelli di pochi metri e non necessitano di grandi bacini di raccolta.
L’energia geotermica
Per estrarre e usare il calore imprigionato nella Terra è necessario individuare le zone dove questo si è concentrato: il serbatoio o giacimento geotermico. In queste zone «calde» l’energia può essere recuperata convogliando i vapori provenienti dalle sorgenti d’acqua del sottosuolo verso apposite turbine adibite alla produzione di energia elettrica, oppure riutilizzando il vapore acqueo per il riscaldamento urbano e le coltivazioni.
L’energia dalle biomasse
Le biomasse sono sostanze organiche di origine vegetale o animale: letame, scarti dell’industria agroalimentare, residui organici dei rifiuti solidi urbani, scarti forestali. Per trasformare la biomassa in energia si usano principalmente tre metodi:

La produzione energetica dei Paesi della UE e, nel dettaglio, la composizione delle energie rinnovabili (dati 2017).