LEZIONE 62


Il terziario: vie di comunicazione e trasporti

Il settore terziario è composto da molte attività diverse tra loro: i trasporti, il commercio, l’istruzione, la sanità, la sicurezza, la Pubblica Amministrazione, le banche, l’editoria, il turismo ecc.


Le vie di comunicazione

L’Europa è attraversata sin dall’antichità da una fitta rete di collegamenti, anche se non sempre omogenei tra le varie zone europee. Entro la rete di vie di comunicazione possiamo distinguere alcune grandi direttrici, costituite dalle autostrade e dalle ferrovie ad alta velocità. Da nord a sud ci sono quattro percorsi:

  

Da est a ovest vi sono, invece, due grandi direttrici:

 

Strade e ferrovie 

La rete stradale comprende le autostrade, usate per i lunghi tragitti, e le strade nazionali e locali, con cui i viaggiatori possono arrivare in ogni punto del continente. L’automobile, negli anni tra il 1950 e il 1970, divenne il mezzo di trasporto più usato, grazie alla disponibilità di vetture a prezzi accessibili e al fatto che questo mezzo permetteva una maggiore libertà di movimento. Le ferrovie permettono di collegare le principali città oltre che i paesi più piccoli di ogni Stato. Grazie ai treni è possibile trasportare contemporaneamente un grande numero di persone e di merci, anche se i costi di gestione e di manutenzione di questo tipo di trasporto sono elevati. Il treno è inoltre molto più ecologico dell’automobile.


Le vie navigabili

In Europa esistono circa 30 000 km di vie navigabili interne (fiumi e canali), per mezzo delle quali si possono trasportare carichi enormi in tempi relativamente brevi. Il Reno, il Rodano e il Danubio rappresentano i principali cardini della rete navigabile europea, che è stata potenziata scavando canali navigabili nelle regioni pianeggianti, come la Francia e i Paesi Bassi. La rete navigabile è strettamente collegata ai porti marittimi: i principali punti di approdo delle merci in Europa sorgono nell’area nord-occidentale del continente (Rotterdam, Anversa, Amburgo).


Il trasporto aereo

Gli aeroporti costituiscono le «porte» dell’Europa verso gli altri continenti: i principali scali continentali si trovano nelle regioni più popolate e sono definiti hub, poiché qui atterrano e decollano gli aerei provenienti dal resto del mondo e i passeggeri possono prendere le coincidenze per gli aeroporti minori. Gli hub più importanti sono gli scali di Heathrow presso Londra, di Charles de Gaulle a Parigi e di Hahn presso Francoforte.



Le automobili hanno creato gravi problemi di traffico e inquinamento, per cui oggi si cerca di porvi rimedio sviluppando i trasporti pubblici, costruendo parcheggi in periferia e limitandone l’accesso nei centri storici.



Hub Dall’inglese, «fulcro», indica gli aeroporti principali del continente.