Educazione ambientale


Gli interventi dell’uomo 

L’uomo contro il cambiamento climatico: la Green economy

Nel 2006, di fronte all’evidenza del cambiamento climatico in atto, il governo britannico commissionò all’economista Nicholas Stern uno studio (il cosiddetto Rapporto Stern) dal quale risultò per la prima volta con chiarezza come il sistema economico esistente provocasse gravi danni ambientali e andasse nella direzione di un rapido esaurimento delle risorse del pianeta.

Dall’economia lineare...


Nel sistema economico tradizionale, il ciclo del prodotto ha un andamento lineare: una volta terminato l’uso o il consumo, si conclude anche la vita del prodotto stesso, che diventa un rifiuto. Questo fa sì che la catena economica ripeta costantemente lo stesso schema: estrazione delle materie prime, produzione, distribuzione, consumo,smaltimento dei rifiuti. Gli effetti che ne derivano sonouno sfruttamento continuo delle risorse del pianeta,inquinamento e un eccesso di scarti che l’ambiente non è più in grado di assorbire.


Emerse così l’esigenza di proporre un diverso modello di sviluppo, che nel valutare l’attività produttiva tenesse conto non soltanto dei benefici legati alla crescita economica (aumento del reddito delle persone e della produzione industriale e agricola, positivo andamento del settore finanziario), ma anche dell’impatto ambientale provocato da tale attività. Questo nuovo tipo di approccio fu detto Green economy, letteralmente «economia verde», ponendo così l’accento sul rispetto della natura. Si parla in questo senso anche di sviluppo sostenibile, che nell’ambito del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) è stato definito come «il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri». Ciò significa superare la logica fondata sul perseguimento del profitto a breve termine, sullo spreco energetico e sul consumo delle risorse naturali, nella consapevolezza che esse non sono illimitate.



L’economia lineare produce una grande quantità di rifiuti che rappresentano un problema economico, oltre che ecologico.