2 Compito di realtà - Classe I
L’efficienza energetica a scuola
Come trovate la vostra scuola? Calda d’inverno e fresca d’estate? Oppure, al contrario, fredda d’inverno e calda d’estate? Attraverso questo compito di realtà studierete il vostro edificio scolastico e i suoi ambienti dal punto di vista dell’efficienza energetica, realizzando una tabella a doppia entrata in cui saranno riportati gli aspetti funzionali e quelli da migliorare o correggere affinché non ci siano più sprechi di energia.
FASE 1
Introduzione
Prima di partire con la parte pratica e più stimolante dell’attività, vi suggeriamo di leggere i brani proposti per poter riflettere meglio su un argomento di cui non sempre è semplice discutere o trovare soluzioni facilmente applicabili. Il primo testo vi dà un’idea generale di come risparmiare energia all’interno di un’abitazione, mentre il secondo si riferisce in modo più specifico all’efficienza energetica di un edificio scolastico. Le domande e le attività poste in fondo vi guideranno nella riflessione.

Competenze
-
Distinguere e utilizzare diversi strumenti cartografici, grafici e dati statistici per comunicare efficacemente informazioni.
- Sviluppare le competenze digitali, sociali e civiche.
- Sviluppare lo spirito d’iniziativa.
Materiali: materiale scolastico, cartellone
Luoghi: ambienti scolastici
Tempi: 3-4 ore
Per quanto riguarda il riscaldamento, nelle abitazioni si dovrebbero ricreare le condizioni di una bella giornata di primavera: 20 °C, umidità di circa 50%, buon ricambio dell’aria. Ecco come fare:
-
riscaldare al minimo i locali poco o per niente utilizzati;
-
durante il giorno mantenere la temperatura a 20 °C, di notte a 16 °C (1 grado in meno equivale a un risparmio del 5-7%);
-
di sera chiudere le imposte o abbassare gli avvolgibili e chiudere le tende delle finestre a meno che queste non coprano i radiatori;
-
di giorno non ostacolare l’entrata dei raggi del sole attraverso le finestre;
-
non coprire i radiatori con mobili, tende o altro (si spreca fino al 40% dell’energia);
-
inserire sempre un pannello di materiale isolante tra il muro e il radiatore;
-
arieggiare i locali brevemente ma a fondo: aprire le finestre solo pochi minuti, due o tre volte al giorno;
-
applicare le guarnizioni per serramenti dove esistono delle infiltrazioni di aria fredda dalle finestre;
-
installare sui termosifoni delle valvole termostatiche per il controllo del flusso di acqua calda in base alla temperatura misurata nella stanza;
-
controllare almeno una volta all’anno la caldaia e scegliere, all’atto di acquisto di una nuova caldaia, quella con il rendimento più alto (migliorando il rendimento si risparmia anche il 10% di combustibile all’anno);
-
se si deve sostituire l’impianto, preferire sistemi che utilizzano fonti energetiche rinnovabili (biomasse) o il gas metano.
adatt. da www.eni.com